sabato 14 febbraio 2009

Surfismo: niente li può fermare

I malati più cronici possono essere colti da crisi compulsive che mettono a rischio la loro incolumità e quella di coloro che li circondano. Limiti oggettivi che bloccherebbero qualsiasi attività di persone sane a livello mentale, sono incredibilmente scavalcati. L'astinenza può generare comportamenti pericolosi. Nonostante gli studi in materia sono a livello avanzato, nessuna cura definitiva al momento è stata individuata.
Il caso qui documentato è stato classificato "getto delle grucce"





Chi: Jim Elliott
Quando: 1950
Dove: San Onofre, CA
Foto: Loomis Dean

6 commenti:

valek ha detto...

Mi è scoppiata d'improvviso un'insana voglia di provare a fare surf, sto cercando di tutto in rete e leggendomi tutto, ma qui non trovo nessuno che prima di aprile mi dia qualche dritta e mi presti una tavola per entrare in acqua... e cavolo, questo blog non mi ci voleva, non ora!! I sintomi sono già peggiorati!! se tutto va come penso, io diventerò una malata grave... :D
Ma si può "ammalarsi" anche solo per contagio leggendo e guardando video e guardando gli altri? acc...
ciao, vale

Lele ha detto...

La malattia parte da dentro. E' nascosta in ognuno di noi. Noi pensiamo di stare bene, di avere tutto sotto controllo. Ma poi improvvisamente basta un'onda, basta una tavola, e appaiono tutti i sintomi.
E allora è troppo tardi.
Guarda che solo per il fatto che mi hai scritto, anche se non hai mai provato a fare surf, io ti classificherei malata terminale...

valek ha detto...

Eh, è appunto quel che mi spaventa :D
Se tutto va bene riuscirò a provare prima di aprile! E poi vedremo... ;)

Lele ha detto...

Per imparare ti consiglio Andora. Ne vale la pena.
Fammi sapere...
Buena suerte

valek ha detto...

Grazie del consiglio, ma pur essendo nata e cresciuta in liguria ora vivo in sardegna... quindi mi sa che sarà più putzu idu o dintorni che andora :D cmq ti terrò informato ;)
ciao, v.

Lele ha detto...

Bè, la Sardegna è la terra del surf nostrano!!! Sicuramente ti piacerà. vedrai...